Veneziani a Ceccano: nella biblioteca comunale solo 2 suoi libri comprati dall’amministrazione di sinistra

Giovedì 23 novembre, lo scrittore e giornalista Marcello Veneziani, sarà a Ceccano per presentare il suo ultimo libro: “Tramonti – un mondo finisce e un altro non inizia”.

Singolare la campagna mediatica messa in atto dall’amministrazione comunale sia con manifesti propagandistici che attraverso i social network.

Una campagna mediatica che però non corrisponde alle reali attenzioni verso i temi toccati dallo scrittore nelle sue molteplici pubblicazioni e la volontà di divulgare le stesse.

A darne testimonianza sono i libri presenti presso la biblioteca comunale.

Stando all’elenco dettato dal catalogo del Sistema, la biblioteca comunale di Ceccano ha a disposizione per i suoi lettori soltanto due libri di Marcello Veneziani, a fronte di un nutrito elenco di sue pubblicazioni.

E gli unici due libri disponibili, sono stati acquistati dalla gestione amministrativa della sinistra.

Marcello Veneziani

In poche parole, in 2 anni e mezzo di amministrazione fratelli d’italia, Caligiore e soci, non sono stati in grado neanche di acquistare, con i fondi di bilancio della cultura, un solo libro del loro futuro ospite.

E’ giusto che Veneziani sappia, come la destra ceccanese tenga realmente considerazione delle sue opere e come in generale tenga realmente in considerazione la lettura e la diffusione della cultura storico – politico – letteraria, tenendo ferma da mesi ormai, una biblioteca che non acquista più alcuna novità editoriale. Neanche quelle simpatizzanti alla destra fascista!

 

 

 

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Ceccano: Biblioteca Comunale tra zero novità e sabato fascista!

A Ceccano la cultura sta toccando livelli così bassi che in 34 anni non avevo mai visto prima.
L’immagine simbolo resta ancora quella degli scaffali della biblioteca comunale, un tempo adibiti alle novità editoriali ed ora praticamente vuoti da mesi.

Da quanto tempo non si acquistano nuovi libri?
È vero che Ceccano non è più il conune capofila del Sistema Bibliotecario della Valle del Sacco?
Quanti fondi ha inserito l’Ente nel capitolo di bilancio per la gestione della Biblioteca?
Quando la Biblioteca comincerà ad osservare un orario consono alle esigenze di chi lavora?
La struttura sarà aperta anche il sabato, oppure questo giorno resterà di tradizione fascista?

Ceccano: Cattivi odori. Per l’Arpa nessuna anomalia al momento

FENOMENI DI INQUINAMENTO ODORIGENO COMUNE DI CECCANO – ATTIVITA’ ARPA LAZIO

“I tecnici dell’Agenzia regionale Arpa Lazio, su richiesta dell’Assessore Buschini e in collaborazione con la Polizia Locale di Ceccano, hanno effettuato, nei giorni mercoledì 4, giovedì 5 e venerdì 6 ottobre, in diverse fasce orarie, dei sopralluoghi nelle aree limitrofe al Liceo Scientifico di Ceccano in relazione agli odori nauseabondi segnalati nei giorni scorsi. Sono state interessate nelle attività di controllo diverse industrie, attività e impianti e prelevati alcuni campioni che saranno oggetto di specifiche analisi.

Ad un primo monitoraggio nelle varie aree ispezionate non sono state riscontrate particolari anomalie.
Saranno avviate nei prossimi giorni ulteriori attività di controllo delle aziende presenti nella zona e già a partire dalla settimana prossima saranno effettuati, così come già comunicato al Sindaco di Patrica e alla Prefettura di Frosinone, dei sopralluoghi sia nelle prime ore del mattino che in quelle serali, nelle aree ultimamente interessate dai fenomeni odorigeni”.
Lo dichiara in una nota l’Arpa Lazio.

Ceccano: aria irrespirabile. La verità potrebbe essere nei pozzetti prima dell’impianto di depurazione

Il puzzo immondo continua a divorare la salute dei ceccanesi. Siamo tutti in attesa di un nuovo post del sindaco Caligiore, molto preso ed attento alla sua popolarità mediatica. Ormai si amministra una città di 23mila persone attraverso un social network e non come si deve, attraverso, ed esclusivamente, i poteri conferiti dalle Leggi.
Ma il puzzo ha anche una sua origine… qualcuno ha forse interesse a mantenerla ben nascosta?
Dopo oltre 24 ore quali sono i risvolti delle indagini? Davvero non si è scoperto nulla? I pozzetti prima dell’impianto di depurazione consortile, sono stati ispezionati?

La verità potrebbe essere nascosta lì…

Ceccano: a Passo del Cardinale la scuola riapre. Lo scrive il sindaco

Anche oggi il Sindaco Caligiore è stato molto attivo sui social ed ha comunicato per mezzo della sua pagina il normale svolgimento delle lezioni nella giornata di domani, presso la scuola elementare di via Passo del Cardinale, protagonista quest’oggi di una sorta di evacuazione.

Resta da comprendere se l’ “attivismo” del sindaco sia valido anche a livello amministrativo e burocratico, oltre che sul fronte mediatico.

Egli, infatti, ha allertato la Prefettura di Frosinone e tutti gli Enti di competenza sanitaria preposti per gli accertamenti del caso?

Ha provveduto a sporgere formale querela contro ignoti per l’episodio di inquinamento verificatosi di nuovo stamane? E per tutti quelli verificatisi in questi mesi?

Gli alunni della scuola elementare sono stati sottoposti a visita medica insieme ai loro insegnanti?

Il sindaco ha chiesto un incontro urgente con il Procuratore capo di Frosinone?

Quali iniziative ha predisposto con il Comandante della Polizia Municipale ai fini preventivi?

Il sito internet del Comune di Ceccano sarà reso trasparente con tutti i documenti relativi alle autorizzazioni concesse alle Aziende del territorio?

Per i siti industriali a rischio di incidente rilevante, come la Viscolube Srl, sita nel territorio comunale di Ceccano, il sindaco Caligiore ha richiesto da due anni e mezzo a questa parte la predisposizione di un piano di emergenza esterno?

Fino ad ora tante chiacchiere, molte accuse sulle passate gestioni amministrative, tanti post su Facebook spesso inutili e demagogici… ma ZERO FATTI!

Ceccano: scuola elementare evacuata per i cattivi odori nell’aria

Mattinata di tensione in via Passo del Cardinale.

La scuola elementare del luogo è stata evacuata in accordo tra il personale docente ed i genitori, molti dei quali sinsono visti costretti a tornare a riprendere i propri bambini.

Sul posto anche gli agenti della Polizia Municipale che hanno avviato le prime verifiche per risalire all’origine della fonte di inquinamento.

Un problema annoso, questo, nel territorio comunale, che purtroppo risente da tempo di molte inefficienze amministrative, ma soprattutto della commistione di interessi tra politica (indistintamente dal colore) ed aziende private del territorio.

E mentre ognuno pensa a curare il proprio orticello, e non gli interessi del territorio, in città si moltiplicano i casi di patologie tumorali e sempre più giovani vite, vengono spezzate nel fiore dell’età, di fronte al silenzio di tutti!

Frosinone: “violenza sessuale in concorso”. Identificati e bloccati 2 giovani egiziani

Dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, riceviamo e pubblichiamo:

 

Nella mattinata del 23 agosto u.s., una 31enne, residente nel nord Italia, in evidente stato di agitazione, si recava dai Cara­binieri  della Stazi­one di Frosinone Sca­lo chiedendo aiuto poiché aveva subito una “violenza sessuale” da parte di due sc­onosciuti stranieri. Il personale, dopo averle prestato i pr­imi soccorsi, la fac­eva accompagnare pre­sso il locale Pronto Soccorso da persona­le del 118 per le cu­re del caso. Gli acc­ertamenti sanitari confermavano che, eff­ettivamente, l’inter­essata aveva da poco avuto rapporti sess­uali.

Le immediate indagini esperite dai milit­ari del N.O.R.M. del­la Compagnia di Fros­inone, unitamente a quelli della Stazione di Frosinone Scalo, consentivano, nel pomeriggio di ieri, di eseguire il fermo di P.G. nei confron­ti di due giovani ex­tracomunitari di ori­gine egiziana, poiché ritenuti responsab­ili del grave reato.

Gli stessi venivano identificati sulla scorta della ricostru­zione fornita dalla giovane a cui veniva­no mostrate diverse foto di pregiudicati extracomunitari tra le quali riconosceva i due aguzzini. Le indagini consentiva­no di stabilire inol­tre che la ragazza, in stato di disagio e difficoltà economi­che, era giunta da qualche giorno in que­sto capoluogo dal no­rd Italia con l’inte­nto di trovare lavoro e reperire un allo­ggio. Nell’attesa de­cideva di sfruttare i locali della locale staz­ione ferroviaria lad­dove, mentre dormiva su una panchina, al­le prime ore del mat­tino, veniva  avvici­nata da un ragazzo egiziano che aveva av­uto modo di incrocia­re i giorni prima in quella zona. Quest’­ultimo, nel corso de­ll’approccio, si fac­eva raccontare i suoi disagi dopodiché si offriva ad accompa­gnarla da una persona che avrebbe potuto aiutarla. La ragazza accettava e seguiva lo sconosciuto sino nella stanza ricet­tacolo posta nella parte retrostante del vicino edificio di proprietà del comune e già in uso agli ex Uffici Cotral. Sub­ito dopo, veniva min­acciata e costretta a denudarsi venendo poi “abusata” ripetu­tamente. Lo stesso, successivamente semp­re sotto minacce la costringeva ad avere rapporti anche con un suo amico connazi­onale che nel fratte­mpo era sopraggiunto nella stanza.

Le indagini consenti­vano pertanto di ris­contrare puntualmente le fasi del vile atto e di raccogliere una moltitudine di elementi probatori che portavano all’ide­ntificazione degli autori, i quali aveva­no scelto la vittima per la sua palese vulnerabilità mettendo in atto il loro pi­ano perché agevolati anche dalla disponi­bilità della incusto­dita stanza dello st­abile attiguo alla stazione ferroviaria, ora sottoposta a se­questro unitamente ad altro materiale. 

Il P.M. di turno, D.­ssa Rita CARACUZZO della Procura della Repubblica di Frosino­ne, condividendo le risultanze investiga­tive e considerata la reale possibilità che i responsabili, di nazionalità egizi­ana, peraltro senza fissa dimora sul ter­ritorio nazionale, potessero rendersi ir­reperibili, nel pome­riggio di ieri emett­eva il decreto di “Fermo di Indiziato di Delitto” nei confronti dei due giovani, rispetti­vamente di 19 e 21 anni con piccoli precede­nti legati al mondo della droga. Gli ste­ssi, ad espletate fo­rmalità di rito, ven­ivano associati pres­so la Casa Circondar­iale di Frosinone.