Ceccano: in anteprima i risultati del monitoraggio dell’Arpa presso la scuola di via Passo del Cardinale

Ancor prma dell’amministrazione comunale Caligiore, che dovrebbe pubblicare sul proprio sito internet istituzionale, tutte le notizie concernenti questioni ambientali, in modo particolare risultati di analisi e campionature, e che avrebbe dovuto avere la stessa a disposizione già per il consiglio comunale svoltosi nella giornata di ieri, vista la tematica trattata, pubblichiamo su questo blog la relazione dell’Arpa in merito al monitoraggio effettuato, a seguito della costante presenza odorifera riscontrata nelle scorse settimane da centinaia di persone e la necessità di evacuare e chiudere il plesso scolastico di via Passo del Cardinale.

La relazione dell’Arpa è composta da circa 40 pagine, nelle quali viene fatta un’analisi non solo in merito ai risultati forniti dalla campagna di monitoraggio, ma anche attraverso un approfondimento e studio dei venti, nonché un’analisi sulla vicinanza della scuola, in linea d’aria, a diverse attività menzionate dall’Arpa stessa, già nelle pagine 5 e 6 del documento, di scui si allega anteprima.

relazione arpa pag. 5

relazione arpa pag. 6

L’intero documento è invece scaricabile cliccando sul seguente link:

relazione Arpa – Passo del Cardinale

 

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Ceccano: assessore augura il suicidio agli avversari politici. Non è un caso isolato…

La notizia è di quelle che stanno facendo il giro del web, lasciando senza parole coloro che leggono. Personalmente non ne sono rimasto molto sorpreso.

Ricordo che era una mattina della scorsa estate. Alcuni amici mi inviano le schermate di ciò che era stato scritto, in maniera offensiva, contro la mia persona.
A forza di leggere, ad un certo punto, mi misi a piangere. Mi domandavo cosa avessi fatto per meritare tutto quel carico di odio, quelle diffamazioni…
La risposta era una soltanto: avevo scritto un articolo, come tanti che in passato avevano riportato la mia firma.

Ho vissuto sulla mia pelle, un carico di odio e veleno altrettanto forte e smisurato, al punto tale da essere costretto a sporgere formale denuncia presso le Autorità competenti, dopo mesi e settimane intere di insulti di ogni tipo, elevatisi a potenza in seguito alla mia inchiesta sulla carenza idrica ed ai rifornimenti perpetrati dalla protezione civile locale, per mezzo di una camionetta per spegnere gli incendi, utilizzata per non dare troppo nell’occhio, per i rifornimenti presso l’abitazione del sindaco.

Un carico di odio e di veleno che portò anche qualche “bravo”, sostenitore dell’attuale amministrazione comunale (inviato da chi?), a tentare di intimorirmi con delle vere e proprie minacce di “una lezione”, che sarebbe dovuta avvenire in una pubblica strada di Ceccano (chissà, forse per restare da esempio per altre persone che avessero intenzione di contestare l’operato amministrativo del sindaco).

Un carico di odio e di veleno, pronunciato anche da qualche consigliere comunale, che, stranamente, dopo che i Carabinieri hanno provveduto a convocarlo per le formalità di rito, come l’elezione del domicilio, ha cancellato la sua pagina personale facebook per tentare di far sparire ogni traccia, forse perché aveva avuto modo di leggere anche qualche stralcio della denuncia da me presentata?

Un carico di odio e di veleno pronunciato, infine, anche dal famoso “esercito” a sostegno del sindaco di Ceccano, più volte decantato dal vice, Massimo Ruspandini.

Questo carico di odio ha un nome ben preciso: fascismo!

E la natura del fascismo la si comprende davvero soltanto quando la si subisce!

Ma se il nostro è davvero uno stato democratico, forse è il momento in cui chi di dovere debba intervenire seriamente, per scongiurare il peggio.

Ceccano: indennità di risultato e bilancio comunale sotto la lente della Corte dei Conti?

Corte-dei-conti

La notizia è una di quelle che circolano sottovoce, ma qualora dovesse trovare conferme, metterebbe certamente a nudo l’incapacità amministrativa della “nuova” classe politica locale, non come mero slogan gridato dai rappresentanti dell’opposizione.

Quello che fino ad ora appare evidente, però, è il fatto che il sindaco Caligiore non si sia contraddistinto rispetto ai suoi predecessori. Ed insieme a lui gli assessori che compongono la sua giunta, alcuni dei quali per ben 20 anni, dai banchi dell’opposizione hanno gridato allo scandalo, definendo in modo particolare “vergognose” le assegnazioni dei premi di produttività, ai dirigenti dell’Ente stesso, senza aver dapprima fissato specifici obiettivi, per poi assegnarle essi stesso, votando bilanci che ne consentivano la medesima assegnazione dei premi, con le identiche procedure di un tempo, la cui contestazione è ormai soltanto un ricordo sbiadito, nella mente torbida di qualche Pinocchio senza vergogna.

Sotto la lente di ingrandimento della Corte dei Conti, infatti, vi sarebbe proprio la gestione economica dell’Ente comunale, nell’esercizio dell’anno 2016 e dunque sotto la guida dell’esercito caligioriano.

Una gestione, che proprio sulla questione relativa ai premi di produttività, avrebbe portato, già nei mesi scorsi, alla rottura definitiva tra il sindaco ed uno dei membri del nucleo di valutazione, dallo stesso nominato, il quale, evidentemente anche al fine di non incombere in situazioni giuridiche che avrebbero potuto coinvolgerlo in prima persona, avrebbe preferito presentare una propria lettera di dimissioni.

La vicenda, per altro, starebbe facendo agitare gli animi all’interno della maggioranza, specie tra i più prudenti, i quali non se la sentirebbero di votare il bilancio a fronte di qualche leggerezza commessa. Leggerezza che potrebbe costare cara, qualora la Corte dei Conti dovesse intervenire duramente sull’accaduto, al punto da costringere gli stessi amministratori coinvolti, a risarcire il danno erariale causato all’Ente, per diverse migliaia di euro.

Ma veniamo ai fatti che sembrerebbero oggetto della contestazione: ai titolari di posizione organizzativa, come più volte stabilito anche da sentenze di varie sezioni regionali della Corte dei Conti, non può essere erogata l’indennità di risultato se non sono stati preventivamente assegnati agli stessi, ed in modo formale, mirati obiettivi da parte dell’Ente.

Ed essendo questa anomalia in alcun modo sanabile, qualora la Corte dei Conti regionale del Lazio, dovesse realmete riscontrare delle anomalie nell’assegnazione dell’indennità di risultato, e dunque ne bilancio comunale dello scorso anno, chi risponderàin prima persona, restituendo le cifre che l’Ente avrebbe illegittimamente sborsato?

Il rischio è che il tutto possa ripetersi di nuovo con il bilancio di fine esercizio per l’anno 2017.

Quali sarebbero, infatti, gli obiettivi fissati dall’Ente verso i propri dirigenti sia per l’anno 2016 che per l’anno 2017 ancora in corso?

Quali di questi obiettivi sarebbero stati realmente raggiunti? E da chi?

La cosa assurda, ovviamente, è che per premiare, con i soldi dei ceccanesi, dirigenti che non avrebbero raggiunto alcun obiettivo, commenttendo dunque un illecito, non è stato creato uno specifico capitolo di bilancio per fare degli investimenti di natura ambientale, e soprattutto ai fini preventivi, a fronte dei continui ed inquietanti dati che giorno dopo giorno emergono sul livello di inquinamento della Valle del Sacco.

 

 

 

Valle del Sacco: il Sindaco di Colleferro si barrica in strada. Dove la solidarietà degli altri Sindaci?

Il Sindaco di Ceccano si è recato a Colleferro, armato di fascia tricolore, per sostenere l’iniziativa del collega Sindaco, o se ne sta comodo sul divano a guardare la partita di Champions?

Ceccano: monitoraggio plesso scolastico Passo del Cardinale. Dove sono i risultati?

Il monitoraggio del plesso scolastico di via Passo del Cardinale è terminato già da divesi giorni.

La centralina mobile dell’Arpa posizionata dopo il fastidioso ripetersi di fenomeni odorigeni, che portarono all’evacuazione degli studenti dalla scuola ed alla chiusura del plesso, è stata rimossa.

Si attendono, però, i risultati del monitoraggio che dovrebbero fare certamente chiarezza su quanto accaduto.

L’Arpa di Frosinone, in realtà, giornalmente avrebbe potuto già inserire i dati raccolti sul suo sito internet istituzionale, come del resto fa con le polveri sottili, ma non ha mai proceduto in tal senso e da parte dell’amministrazione non c’è stata alcuna pressione su una maggiore trasparenza.

Quanti giorni dovremmo aspettare ancora per conoscere l’esito?

Il sindaco di Ceccano, che dovrebbe avere a disposizione già il materiale, salvo ulteriore ed inspiegabile ritardo dell’Arpa, ha intenzione di delucidare o meno genitori, insegnanti e popolazione su quanto accaduto?

Anche perché i risultati delle analisi, inoltre, dovrebbero essere girati alla Procura di Frosinone, poiché rappresentano un elemento fondamentale, a seconda delle sostanze riscontrate, per l’individuazione dei colpevoli.

Veneziani a Ceccano: nella biblioteca comunale solo 2 suoi libri comprati dall’amministrazione di sinistra

Giovedì 23 novembre, lo scrittore e giornalista Marcello Veneziani, sarà a Ceccano per presentare il suo ultimo libro: “Tramonti – un mondo finisce e un altro non inizia”.

Singolare la campagna mediatica messa in atto dall’amministrazione comunale sia con manifesti propagandistici che attraverso i social network.

Una campagna mediatica che però non corrisponde alle reali attenzioni verso i temi toccati dallo scrittore nelle sue molteplici pubblicazioni e la volontà di divulgare le stesse.

A darne testimonianza sono i libri presenti presso la biblioteca comunale.

Stando all’elenco dettato dal catalogo del Sistema, la biblioteca comunale di Ceccano ha a disposizione per i suoi lettori soltanto due libri di Marcello Veneziani, a fronte di un nutrito elenco di sue pubblicazioni.

E gli unici due libri disponibili, sono stati acquistati dalla gestione amministrativa della sinistra.

Marcello Veneziani

In poche parole, in 2 anni e mezzo di amministrazione fratelli d’italia, Caligiore e soci, non sono stati in grado neanche di acquistare, con i fondi di bilancio della cultura, un solo libro del loro futuro ospite.

E’ giusto che Veneziani sappia, come la destra ceccanese tenga realmente considerazione delle sue opere e come in generale tenga realmente in considerazione la lettura e la diffusione della cultura storico – politico – letteraria, tenendo ferma da mesi ormai, una biblioteca che non acquista più alcuna novità editoriale. Neanche quelle simpatizzanti alla destra fascista!

 

 

 

Ceccano: Biblioteca Comunale tra zero novità e sabato fascista!

A Ceccano la cultura sta toccando livelli così bassi che in 34 anni non avevo mai visto prima.
L’immagine simbolo resta ancora quella degli scaffali della biblioteca comunale, un tempo adibiti alle novità editoriali ed ora praticamente vuoti da mesi.

Da quanto tempo non si acquistano nuovi libri?
È vero che Ceccano non è più il conune capofila del Sistema Bibliotecario della Valle del Sacco?
Quanti fondi ha inserito l’Ente nel capitolo di bilancio per la gestione della Biblioteca?
Quando la Biblioteca comincerà ad osservare un orario consono alle esigenze di chi lavora?
La struttura sarà aperta anche il sabato, oppure questo giorno resterà di tradizione fascista?