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Ceccano: Cattivi odori. Per l’Arpa nessuna anomalia al momento

FENOMENI DI INQUINAMENTO ODORIGENO COMUNE DI CECCANO – ATTIVITA’ ARPA LAZIO

“I tecnici dell’Agenzia regionale Arpa Lazio, su richiesta dell’Assessore Buschini e in collaborazione con la Polizia Locale di Ceccano, hanno effettuato, nei giorni mercoledì 4, giovedì 5 e venerdì 6 ottobre, in diverse fasce orarie, dei sopralluoghi nelle aree limitrofe al Liceo Scientifico di Ceccano in relazione agli odori nauseabondi segnalati nei giorni scorsi. Sono state interessate nelle attività di controllo diverse industrie, attività e impianti e prelevati alcuni campioni che saranno oggetto di specifiche analisi.

Ad un primo monitoraggio nelle varie aree ispezionate non sono state riscontrate particolari anomalie.
Saranno avviate nei prossimi giorni ulteriori attività di controllo delle aziende presenti nella zona e già a partire dalla settimana prossima saranno effettuati, così come già comunicato al Sindaco di Patrica e alla Prefettura di Frosinone, dei sopralluoghi sia nelle prime ore del mattino che in quelle serali, nelle aree ultimamente interessate dai fenomeni odorigeni”.
Lo dichiara in una nota l’Arpa Lazio.
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Ceccano: aria irrespirabile. La verità potrebbe essere nei pozzetti prima dell’impianto di depurazione

Il puzzo immondo continua a divorare la salute dei ceccanesi. Siamo tutti in attesa di un nuovo post del sindaco Caligiore, molto preso ed attento alla sua popolarità mediatica. Ormai si amministra una città di 23mila persone attraverso un social network e non come si deve, attraverso, ed esclusivamente, i poteri conferiti dalle Leggi.
Ma il puzzo ha anche una sua origine… qualcuno ha forse interesse a mantenerla ben nascosta?
Dopo oltre 24 ore quali sono i risvolti delle indagini? Davvero non si è scoperto nulla? I pozzetti prima dell’impianto di depurazione consortile, sono stati ispezionati?

La verità potrebbe essere nascosta lì…

Ceccano: a Passo del Cardinale la scuola riapre. Lo scrive il sindaco

Anche oggi il Sindaco Caligiore è stato molto attivo sui social ed ha comunicato per mezzo della sua pagina il normale svolgimento delle lezioni nella giornata di domani, presso la scuola elementare di via Passo del Cardinale, protagonista quest’oggi di una sorta di evacuazione.

Resta da comprendere se l’ “attivismo” del sindaco sia valido anche a livello amministrativo e burocratico, oltre che sul fronte mediatico.

Egli, infatti, ha allertato la Prefettura di Frosinone e tutti gli Enti di competenza sanitaria preposti per gli accertamenti del caso?

Ha provveduto a sporgere formale querela contro ignoti per l’episodio di inquinamento verificatosi di nuovo stamane? E per tutti quelli verificatisi in questi mesi?

Gli alunni della scuola elementare sono stati sottoposti a visita medica insieme ai loro insegnanti?

Il sindaco ha chiesto un incontro urgente con il Procuratore capo di Frosinone?

Quali iniziative ha predisposto con il Comandante della Polizia Municipale ai fini preventivi?

Il sito internet del Comune di Ceccano sarà reso trasparente con tutti i documenti relativi alle autorizzazioni concesse alle Aziende del territorio?

Per i siti industriali a rischio di incidente rilevante, come la Viscolube Srl, sita nel territorio comunale di Ceccano, il sindaco Caligiore ha richiesto da due anni e mezzo a questa parte la predisposizione di un piano di emergenza esterno?

Fino ad ora tante chiacchiere, molte accuse sulle passate gestioni amministrative, tanti post su Facebook spesso inutili e demagogici… ma ZERO FATTI!

Ceccano: scuola elementare evacuata per i cattivi odori nell’aria

Mattinata di tensione in via Passo del Cardinale.

La scuola elementare del luogo è stata evacuata in accordo tra il personale docente ed i genitori, molti dei quali sinsono visti costretti a tornare a riprendere i propri bambini.

Sul posto anche gli agenti della Polizia Municipale che hanno avviato le prime verifiche per risalire all’origine della fonte di inquinamento.

Un problema annoso, questo, nel territorio comunale, che purtroppo risente da tempo di molte inefficienze amministrative, ma soprattutto della commistione di interessi tra politica (indistintamente dal colore) ed aziende private del territorio.

E mentre ognuno pensa a curare il proprio orticello, e non gli interessi del territorio, in città si moltiplicano i casi di patologie tumorali e sempre più giovani vite, vengono spezzate nel fiore dell’età, di fronte al silenzio di tutti!

Frosinone: “violenza sessuale in concorso”. Identificati e bloccati 2 giovani egiziani

Dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, riceviamo e pubblichiamo:

 

Nella mattinata del 23 agosto u.s., una 31enne, residente nel nord Italia, in evidente stato di agitazione, si recava dai Cara­binieri  della Stazi­one di Frosinone Sca­lo chiedendo aiuto poiché aveva subito una “violenza sessuale” da parte di due sc­onosciuti stranieri. Il personale, dopo averle prestato i pr­imi soccorsi, la fac­eva accompagnare pre­sso il locale Pronto Soccorso da persona­le del 118 per le cu­re del caso. Gli acc­ertamenti sanitari confermavano che, eff­ettivamente, l’inter­essata aveva da poco avuto rapporti sess­uali.

Le immediate indagini esperite dai milit­ari del N.O.R.M. del­la Compagnia di Fros­inone, unitamente a quelli della Stazione di Frosinone Scalo, consentivano, nel pomeriggio di ieri, di eseguire il fermo di P.G. nei confron­ti di due giovani ex­tracomunitari di ori­gine egiziana, poiché ritenuti responsab­ili del grave reato.

Gli stessi venivano identificati sulla scorta della ricostru­zione fornita dalla giovane a cui veniva­no mostrate diverse foto di pregiudicati extracomunitari tra le quali riconosceva i due aguzzini. Le indagini consentiva­no di stabilire inol­tre che la ragazza, in stato di disagio e difficoltà economi­che, era giunta da qualche giorno in que­sto capoluogo dal no­rd Italia con l’inte­nto di trovare lavoro e reperire un allo­ggio. Nell’attesa de­cideva di sfruttare i locali della locale staz­ione ferroviaria lad­dove, mentre dormiva su una panchina, al­le prime ore del mat­tino, veniva  avvici­nata da un ragazzo egiziano che aveva av­uto modo di incrocia­re i giorni prima in quella zona. Quest’­ultimo, nel corso de­ll’approccio, si fac­eva raccontare i suoi disagi dopodiché si offriva ad accompa­gnarla da una persona che avrebbe potuto aiutarla. La ragazza accettava e seguiva lo sconosciuto sino nella stanza ricet­tacolo posta nella parte retrostante del vicino edificio di proprietà del comune e già in uso agli ex Uffici Cotral. Sub­ito dopo, veniva min­acciata e costretta a denudarsi venendo poi “abusata” ripetu­tamente. Lo stesso, successivamente semp­re sotto minacce la costringeva ad avere rapporti anche con un suo amico connazi­onale che nel fratte­mpo era sopraggiunto nella stanza.

Le indagini consenti­vano pertanto di ris­contrare puntualmente le fasi del vile atto e di raccogliere una moltitudine di elementi probatori che portavano all’ide­ntificazione degli autori, i quali aveva­no scelto la vittima per la sua palese vulnerabilità mettendo in atto il loro pi­ano perché agevolati anche dalla disponi­bilità della incusto­dita stanza dello st­abile attiguo alla stazione ferroviaria, ora sottoposta a se­questro unitamente ad altro materiale. 

Il P.M. di turno, D.­ssa Rita CARACUZZO della Procura della Repubblica di Frosino­ne, condividendo le risultanze investiga­tive e considerata la reale possibilità che i responsabili, di nazionalità egizi­ana, peraltro senza fissa dimora sul ter­ritorio nazionale, potessero rendersi ir­reperibili, nel pome­riggio di ieri emett­eva il decreto di “Fermo di Indiziato di Delitto” nei confronti dei due giovani, rispetti­vamente di 19 e 21 anni con piccoli precede­nti legati al mondo della droga. Gli ste­ssi, ad espletate fo­rmalità di rito, ven­ivano associati pres­so la Casa Circondar­iale di Frosinone.

Biro istituisce il premio “Fedele alla linea”

protezione civile ceccano

Dopo il grande scandalo dei giorni scorsi, relativo alla gestione dell’emergenza idrica da parte del Comune di Ceccano, con il Sindaco che si faceva portare acqua da un mezzo anti incendio della Protezione Civile, non adatto al trasporto di acqua potabile come una classica autobotte, ma che certamente dava meno nell’occhio, e che per giustificarsi è arrivato perfino a pubblicare un video insieme a sua figlia, facendo sottolineare alla stessa le sue “problematiche”, alla luce anche della grande campagna diffamatoria che i suoi sostenitori hanno pensato bene di divulgare per mezzo dei social nei confronti del sottoscritto e di questo blog, per via del materiale fotografico reso pubblico, ho deciso di istituire un premio per l’attivista “pro Caligiore” che maggiormente si è distinto nelle scorse settimane, con i suoi post e commenti.

Il concorso premierà i primi tre classificati, ed il più “Fedele alla linea” (titolo scelto non a caso, poiché certamente più elegante di altri epiteti che spiccano nel vocabolario dei sinonimi) sarà individuato e scelto con una votazione che avverrà tra i lettori di questo blog, attraverso l’invio di mail o commenti.

Insieme a qualche amico ne abbiamo selezionati alcuni che rispetto ad altri si sono già distinti.

Tra questi potete scegliere e votare quello che secondo voi merita di vincere il concorso:

 

 

 

Ceccano: anche il Cimitero senza acqua. Bisogna portarsela da casa…

cimitero ceccano

Volete andare a trovare i vostri parenti defunti presso il Cimitero di Ceccano?

Dovete portarvi acqua da casa. Fontanelle e serbaoi sono a secco e nessuno fino ad ora ha provveduto al loro riempimento.

E’ soltanto l’ultima segnalazione emersa attraverso i social. L’ultimo tassello di un puzzle scandaloso che sta venendo a galla in questi giorni.

Eppure il Comune starebbe gestendo l’emergenza idrica. Evidentemente fino ad ora altre sono state le priorità. I morti del resto, non possono votare più…