Un Capo ufficio stampa al Comune di Ceccano…

La notizia è di quelle che farebbero sorridere, perché un capo ufficio stampa non lo hanno neanche Comuni di gran lunga più importanti di una cittadina di 23mila abitanti, come quella di Ceccano. Basta pensare, infatti, al comune capoluogo di Frosinone, che ha un addetto stampa e non un capo ufficio stampa.

Ma si sa, a Ceccano, i nostri amministratori sono abituati a pensare alle cose in grande, senza però mai concludere nulla. Potremmo citare, tanto per fare un esempio, le diverse migliaia di euro spese per i tentativi di gemellaggio, addirittura con le più grandi città del sud America, che hanno consentito solo di far fare un viaggio, che volgarmente definisco “a scrocco”, a qualche consigliere comunale.

Per questo, e per tanto altro ancora, c’è, al contrario, da piangere. Anche perché la notizia giunge in momento di profonda crisi economica, nel quale a tutte le pubbliche amministrazioni si chiede di effettuare dei tagli, utilizzando al meglio il personale già a disposizione. E Ceccano in questo caso è fortunata, poiché vanta tra i suoi dipendenti, un professore che insegna presso facoltà universitarie di scienze della comunicazione, iscritto da anni all’ordine dei giornalisti ed abilitato alla categoria “D”, quella individuata dal Sindaco e dai suoi colleghi di giunta, che hanno votato senza scrupoli, una delibera indegna!

Non me ne voglia il presunto collega che sta per essere assunto. Non ce l’ho personalmente con lui e con alcuno in generale. Non sono invidioso e l’ultima cosa che aspiro a fare è l’addetto stampa, nonché servo, del Sindaco Manuela Maliziola e della sua maggioranza, CHE NON HO VOTATO!

Per di più, il contenuto della delibera di giunta, tralasciati i risibili richiami alla trasparenza amministrativa (la vicenda che mi ha visto direttamente coinvolto sul caso “Viscolube” resta da esempio lampante per silenzio ed omertà vergognosi!), mi ricorda molto lo schema di un provvedimento di diversi anni fa, per l’istituzione e l’assunzione di una figura che avrebbe dovuto curare l’ufficio legale dell’Ente e che venne assunta con un Decreto del Sindaco Antonio Ciotoli, il quale riportava (e riporta tutt’ora!) 7 numeri di procollo successivi alla lettera di presentazione del curriculm del professionista prescelto. In pratica, nella stessa mattinata in cui il professionista presentava il suo curriculum, neanche il tempo di leggerlo, ed il Sindaco Ciotoli aveva già scritto e firmato il decreto di assunzione…!

Una storia che potrebbe ripetersi, perché no…

Nel frattempo, l’ex consigliere comunale ed Avvocato, Stefano Gizzi, per il caso specifico, ha diramato il seguente comunicato stampa, che pubblico e divulgo volentieri:

“Ho letto questa mattina la Delibera di Giunta Comunale del 25 ottobre 2013, relativa alla istituzione dell’Ufficio Stampa Comunale e subito ho avuto l’impressione di tornare indietro alla politica clientelare di tanti anni fa, quando venivano assunte figure di dubbia utilità, con chiamata diretta e senza alcuna verifica di Curricula e di reali capacità professionali.

 

Negli anni in cui ho fatto parte del Consiglio Comunale ho sempre contestato e contrastato, anche con ricorsi, questo modo di amministrare che offende l’intera cittadinanza.

Con tale atto amministrativo, la Giunta Maliziola ha gettato la maschera e si segnala per una pessima scelta amministrativa e

per le seguenti motivazioni:

Nella premessa, la Giunta richiama alcune disposizioni di legge secondo le quali le Amministrazioni “possono”, non “debbono”, dotarsi di un ufficio stampa comunale.

Si assicura, contro ogni realtà di fatto, che all’interno dell’Ente Comune di Ceccano non ci sarebbero figure aventi le qualità professionali per ricoprire tale incarico.

Pertanto, solo in caso in cui all’interno del personale di servizio non vi siano figure professionali adatte si potrà far ricorso ad incarichi esterni.

Poi si richiama la necessità di un rapporto fiduciario e di una chiamata diretta da parte del Sindaco in persona per l’attribuzione dell’incarico .

 

Domande che pongo al Sindaco Maliziola ed alla sua Giunta:

 

Questa è la politica “partecipata” sbandierata dal Sindaco Maliziola in campagna elettorale,  quando aveva promesso un costante coinvolgimento dei cittadini nelle scelte riguardanti l’amministrazione pubblica?

 

Questa è la trasparenza amministrativa della Giunta Maliziola che utilizza un atto di Delibera pieno di premesse “copiate” dalle delibere di dieci e quindici anni fa?

 

Quanti curricula sono stati presentati e regolarmente protocollati al Comune di Ceccano da parte di eventuali candidati all’incarico?

 

Perché trattandosi di una modifica ed integrazione del Piano Triennale delle Assunzioni non è stato investito dell’argomento il Consiglio Comunale?

Perché nessuna Commissione Consiliare ha trattato l’argomento stesso?

 

Per quali motivi reali, in presenza di una grave crisi che si ripercuote anche negli enti pubblici, con aumenti di tariffe e tasse, il Sindaco di Ceccano, improvvisamente intende gravare il Bilancio Comunale di un ulteriore stipendio mensile, pagato a spese dei cittadini e senza un Bando Pubblico, ma con chiamata clientelare diretta?

 

Perché nella Deliberazione non viene indicata l’entità della spesa annuale che graverà sul Bilancio del Comune di Ceccano?

 

Perché il Sindaco non ha spiegato nella Delibera le modalità con cui procederà alla individuazione della persona incaricata dell’Ufficio Stampa?

 

Tutti sanno che agli atti del Comune ci sono documenti che comprovano la presenza all’interno del personale comunale di figure che potrebbero ben ricoprire questo ufficio, senza aggravio di spese per l’Ente, come previsto dalla legge”.

 

Avv. Stefano Gizzi, Ceccano

Per i curiosi, invece, ecco il testo completo della delibera:

Immagine

LA GIUNTA

 

Richiamato l’articolo 9 della legge 150 del 2000 che prevede che le Amministrazioni Pubbliche possono dotarsi di un ufficio stampa, la cui attività è in via prioritaria indirizzata ai mezzi di informazione di massa;

Considerato che questa Amministrazione considera lafunzione di informazione uno degli

elementi strategici dell’azione dell’Ente;

 

Atteso che, prioritariamente, le attività di informazione dell’ufficio stampa sono finalizzate a:

– assicurare il massimo grado di trasparenza, chiarezza, tempestività delle comunicazioni da

fornire nelle materie di interesse dell’amministrazione

– illustrare e favorire la conoscenza delle disposizioni normative al fine di facilitarne

l’applicazione;

– illustrare le attività delle istituzioni ed il loro funzionamento;

– promuovere l’immagine della amministrazione conferendo conoscenza e visibilità ad eventi d’importanza non esclusivamente locali;

– individuare, tradurre in forma giornalistica e divulgare ai mezzi di comunicazione tutto ciò che all’interno dell’istituzione rappresenta un’informazione che può avere valore di notizia;

 

Valutata, per le motivazioni sopra espresse, la necessità di dotarsi di un ufficio stampa per avere uno strumento che contribuisca a migliorare i flussi comunicativi interni ed esterni;

 

Considerato, altresì, che la normativa prevede che il personale addetto all’ufficio stampa

debba essere iscritto all’albo nazionale dei pubblicisti o dei giornalisti;

 

Verificato che all’interno dell’Ente non esistono figure appartenenti alla Categoria D, prevista per il profilo di Capo Ufficio Stampa, in possesso dei suddetti requisiti;

 

Dato atto che la normativa di riferimento e nello specifico la legge 150/2000 e il DPR 421/2001 prevede la possibilità di avvalersi per tale Ufficio anche di figure professionali estranee  alla Pubblica Amministrazione in possesso dei requisiti di legge;

 

Visto, inoltre, l’art. 7, comma 6 del D.Lgvo 165 del 30.03.2001 che prevede che “per esigenze cui non possono far fronte con il personale in servizio, le amministrazioni pubbliche possono conferire incarichi ad esperti di provata competenza”;

 

Verificati i limiti imposti dall’art.9, comma 28, della legge 122 del 30.07.2010;

 

Considerato, inoltre, che, stante l’opportunità di un rapporto di collaborazione fiduciaria, alla stessa si può procedere in forma diretta previa individuazione del soggetto contraente da parte del Sindaco, motivata dalla presenza dei requisiti professionali e dall’attitudine all’assunzione dell’incarico;

 

Che, per quanto sopra, occorre integrare il Piano Triennale delle assunzioni 2013/2015 approvato con deliberazione di G.C. n. 277 del 28.12.2012, inserendo nello stesso la figura di Capo

Ufficio Stampa – Cat. D – part time;

 

Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’articolo 49 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n.267, dal Responsabile del Settore Finanziario e dal Responsabile del Settore Personale e

Affari Generali;

 

Con votazione unanime espressa ai sensi di legge;

 

D E L I B E R A

 

Per quanto in premessa esposto

1) di istituire l’Ufficio Stampa del Comune di Ceccano per la realizzazione di attività di informazione sulla base delle direttive impartite dall’organo di vertice dell’Amministrazione;

 

2) di integrare il Piano Triennale delle assunzioni 2013/2015 approvato con deliberazione di G.C. n. 277 del 28.12.2012, inserendo nello stesso n.1 unità con la qualifica di Capo Ufficio Stampa – Cat. D – part time (18 ore settimanali);

 

3) di dare mandato al Sindaco di adottare gli atti in merito all’attribuzione dell’incarico di natura fiduciario, previa verifica dei requisiti previsti dalla legge;

 

4) di dare atto che la spesa derivante dall’attuazione del presente atto graverà sul Capitolo 400

del Bilancio 2013;

 

5) di dare atto, infine, che con successivo decreto sindacale si provvederà alla formale attribuzione dell’incarico, ai sensi dell’art. 12 del vigente Regolamento;

 

6) di dichiarare la presente immediatamente esecutiva,come stabilito con separata votazione

palese ed unanime, ai sensi dell’art.134, comma 4, del D.Lgs.267/2000.

Annunci

2 responses to this post.

  1. Posted by enrico on 30 ottobre 2013 at 20:52

    Senza vergogna alcuna aumentano le tasse agli alunni ed alle famiglie dei ceccanesi, pur di non utilizzare a costo zero chi nella dotazione organica di ruolo del Comune ha già le competenze, le capacità professionali e pure l’iscrizione all’Albo dei giornalisti. Pagate ceccanesi le tasse e i balzelli di questa “sinistra” Amministrazione, perché è giusto che chi sceglie attraverso il voto di farsi considerare pecora, giorni da leone non debba mai e poi mai viverli. V-E-R-G-O-G-N-A!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Rispondi

  2. Posted by Maurizio on 30 ottobre 2013 at 22:02

    Non ci sono parole. Aumentano le tariffe per scuolabus e mense e “sperperano” per inutili incarichi fior fiore di denaro pubblico. Caro sindaco Maliziola, ti sei rivelata un vero bluff, partita con propositi eccellenti, allineata alla solita politica disfattista dopo poche battute.Una VERGOGNA senza precedenti.

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: