Ceccano: il comportamento del Presidente del Consiglio Comunale all’attenzione del Ministro Angelino Alfano

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Il consigliere comunale di Ceccano, Angelino Stella, scrive al Prefetto ed al Ministero degli Interni per il comportamento adottato in Consiglio Comunale dal Presidente dell’assise cittadina, Antonello Ciotoli.

Riportiamo integralmente il testo della lettera che lo stesso ci ha messo a disposizione:

 

Esposto: Al Ministro degli Interni On. A. Alfano/ al Prefetto di Frosinone

Epc al Segretario generale – Ceccano/al Sindaco di Ceccano(FR)7 ai consiglieri com.li

Oggetto: Il comportamento del Presidente del consiglio durante la discussione del bilancio consuntivo del 20/05/2013 diventerà una barzelletta che farà il giro d’Italia. Richiesta di annullamento della delibera e decadenza dalla carica del presidente del consiglio per gravi comportamenti procedurali.

 

Sig. Ministro, sig. Prefetto, il sottoscritto Angelino Stella in qualità di consigliere comunale della lista civica “PER LA GENTE” presso il comune di Ceccano (FR) con la presente nota mette a conoscenza le SS.VV. della stupefacente conduzione del consiglio comunale tenuta dal Presidente del consiglio comunale Antonello Ciotoli il 20/05/13 durante l’approvazione del conto consuntivo del comune di Ceccano (FR) e chiede alle SS.VV. medesime di valutare se tale comportamento ha inficiato la legittimità della seduta e se ci sono i presupposti per la decadenza dalla carica di tale soggetto per gravi violazioni di  norme comportamentali e sostanziali dello statuto e regolamento comunale, ma soprattutto dal TUEL Dlgs 267/2000 che regola lo svolgimento dei consigli comunali ed assegna in modo perentorio al Presidente stesso compiti specifici ben circoscritti di imparzialità e correttezza nell’applicazione delle norme di cui sopra. Ebbene al comune di Ceccano tutte queste norme sono diventate carta straccia.

Ma veniamo agli atti clamorosi messi in atto dal Presidente del consiglio sig. Antonello Ciotoli, mai accaduti a Ceccano e credo in nessuna aula elettiva consiliare d’Italia. Un vero schiaffo all’imparzialità e alla legalità. A causa della diatriba personale e politica tra il Presidente del Consiglio Ciotoli A. ed il Sindaco Manuela Maliziola che va avanti in modo inusuale in consiglio da mesi, nella discussione del Bilancio consuntivo del 20/05/2013 il predetto Presidente si è alzato dalla sua sedia ed ha invitato il V. Presidente Zaccini Antonio a prendere il suo posto nella conduzione dell’assise perché voleva parlare di politica e di amministrazione. Invece di allontanarsi dall’aula perché sostituito, si è seduto tra i banchi dei consiglieri e con insistenza ha chiesto incredibilmente di prendere la parola  dichiarando che in quel momento non era più Presidente bensì un semplice consigliere espressione del partito che lo aveva eletto. Anche in presenza di mie specifiche rimostranze sulla questione verso il V. Presidente, presente il Segretario Generale del Comune, che in nessun modo doveva concedere la parola, al Ciotoli è stato concesso di parlare in qualità di consigliere e capogruppo. Intervento basato su attacchi personali allo scrivente per aver osato ricordargli i suoi compiti di imparzialità e ad alcuni assessori a livello personale(in particolare l’ass. Marco Corsi) ed il sindaco per la gestione del comune. Tornato al suo posto di presidente, alla richiesta dell’ass. Marco Corsi di rispondere per fatto personale alle sue accuse, il Presidente con arroganza ed in modo assurdo, contro qualsiasi logica morale ha negato la parola al predetto assessore calpestando per l’ennesima volta le regole scritte e democratiche. Ancora non pago di tale  arroganza, il presidente di nuovo, poco dopo, ha chiesto il cambio al vice  per la conduzione del consiglio sedendosi di nuovo tra i banchi dei consiglieri. Alla mia ennesima rimostranza ha ripreso il suo posto.

Lo scrivente non avendo la disponibilità economica per ricorrere al TAR competente (in Italia per avere giustizia e ricorrere contro un abuso o un omissione con i tempi che corrono, occorre essere ricchi) per contestare la regolarità della seduta, chiede alle SS.VV. in indirizzo, un intervento urgente per ristabilire la legalità presso il comune di Ceccano(FR).

Ceccano 21/05/13                         Il Consigliere Comunale    Angelino Stella

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