PalaTiberia: dissapori vecchi e nuovi tra i due Consulenti Tecnici. Slitta a giugno la consegna della perizia!

Perizie a rilento sul crollo del Palazzetto dello Sport di Ceccano e frizioni tra i due consulenti tecnici, il primo nominato dal Tribunale di Frosinone ed il secondo nominato dal Comune di Ceccano, per volontà dell’ex Sindaco Antonio Ciotoli.

Tra i due, infatti, sembra non correre buon sangue, eppure, in passato, si era tra loro instaurato uno specifico rapporto: quello del professore (il tecnico nominato dal Tribunale) e dell’alunno (Monti, il tecnico scelto dal Comune).

Quest’ultimo, pur non confermandolo a quanti avrebbero provato a contattarlo per chiedere spiegazioni sul misterioso crollo del PalaTiberia, avrebbe già pronta la sua perizia.

Non trovandoci ovviamente in possesso della medesima, non possiamo che riportarne il contenuto presunto, attraverso quelle voci che, con sempre maggiore insistenza, circolano tra i corridoi di Palazzo Antonelli.

Malgrado l’incremento del peso della copertura del PalaTiberia, dovuto all’intervento del 2009/2010, progettato dallo staff tecnico interno del Comune di Ceccano, il crollo potrebbe essere stato facilitato dalle caratteristiche delle travi che sorreggevano la medesima copertura, tagliate male nella fase di costruzione degli anni 90, ovvero ritenute troppo corte e quindi capaci di causare un effetto a scivolo, che avrebbe trascinato con se e riversato a terra, l’intera copertura.

Dunque, oltre all’ondata di neve eccezionale, sembra sporgersi all’orizzonte  un ulteriore elemento tecnico fino ad ora mai preso in considerazione, al punto da rendere quasi e davvero plausibile ciò.

Un elemento che, qualora dovesse essere riportato nella relazione originale di questo tecnico, arrivando ad assumere la forma di prova concreta e non più di una voce di corridoio insistente, aprirebbe scenari seri e complessi, specie sulle responsabilità di chi all’epoca progettò ed eseguì i lavori!

Monti, in ogni caso, sarebbe intenzionato ad effettuare delle prove e degli studi ulteriori, arrivando ad esaminare, ad esempio, alcuni dei materiali che costituivano quella copertura, ora oggetto del crollo, rimasti custoditi all’interno dell’impianto comunale.

Di tutt’altro avviso, invece, sembra essere l’eminente professore nominato dal Tribunale, il quale, addirittura, potrebbe non escludere ipotesi ancora più gravi e complesse, tirando in ballo ulteriori e nuove responsabilità!

Non resta che attendere, dunque, la consegna ufficiale della relazione, auspicando, almeno per quanto concerne quella del professor Monti, la pubblicazione della medesima sul sito internet istituzionale del Comune di Ceccano. Un atto questo dovuto nei confronti della popolazione, che dovrà compensare economicamente il lavoro svolto dallo stesso, per via, soprattutto, di un capriccio commesso dal Sindaco Antonio Ciotoli.

Resta di fatti inspiegabile, perché mai, un’amministrazione comunale che si autodefinisce totalmente fiduciosa nell’operato della Magistratura, invece di sporgere denuncia e dichiararsi pronta a costituirsi parte civile ad un eventuale processo per il risarcimento dei danni (come del resto altri hanno fatto), si sia immediatamente preoccupata di nominare un consulente di parte a spese dei cittadini, quando sarebbe bastato, appunto, affidarsi in pieno all’operato del Ctu incaricato dal Tribunale, espressione di quello stesso organo per il quale si sbandiera ai quattro venti la totale fiducia!

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  1. […] Non trovandoci ovviamente in possesso della medesima, non possiamo che riportarne il contenuto presunto, attraverso quelle voci che, con sempre maggiore insistenza, circolano tra i corridoi di Palazzo Antonelli. Malgrado l’incremento del peso della copertura del PalaTiberia, dovuto all’intervento del 2009/2010, progettato dallo staff tecnico interno del Comune di Ceccano, il crollo potrebbe essere stato facilitato dalle caratteristiche delle travi che sorreggevano la medesima copertura, tagliate male nella fase di costruzione degli anni 90, ovvero ritenute troppo corte e quindi capaci di causare un effetto a scivolo, che avrebbe trascinato con se e riversato a terra, l’intera copertura. Continua a leggere qui https://antonionalli.wordpress.com/2013/03/07/palatiberia-jpg-2/ […]

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