Trova blocchetti di assegni e 1600 euro in contanti. Li restituisce al proprietario.

Ha notato per terra una busta con un piccolo tesoro all’interno: soldi in contanti e blocchetti di assegni che avrebbero potuto essere incassati. Ma lui, G.B., 56 anni, di professione operaio, residente a Codogno (Lodi), non ha fatto una piega e non ci ha pensato su due volte: ha aperto l’involucro per sapere cosa ci fosse all’interno e, una volta scoperto il contenuto, ha preso tutto con sé e si è diretto senza indugio verso la caserma dei Carabinieri.
Avrebbe potuto approfittarne. Eccome. Almeno i soldi in contanti avrebbe potuto intascarli tenuto conto che, all’interno della busta, non vi era alcun riferimento al legittimo proprietario. Ma lui no. La sua onestà cristallina degna di un episodio del Libro Cuore non ha vacillato di fronte a quel gruzzoletto. L’episodio è avvenuto giovedì pomeriggio quando il 56enne è transitato in viale Resistenza tra il centro sportivo tennis e il bar Baraonda. Era a piedi e, poco distante da lui, ha notato questa custodia di plastica che, alla vista, conteneva qualcosa di corposo. Al momento dell’apertura, la sorpresa è stata notevole: vi erano banconote per circa 1.600 euro, peraltro suddivise in maniera certosina in diversi tagli, e ben tre blocchetti di assegni in bianco. L’uomo si è precipitato in caserma e ha consegnato il tesoretto ai carabinieri. I militari dell’Arma si sono messi immediatamente alla ricerca del proprietario. Quest’ultimo, residente a Castiglione d’Adda, e gestore di un distributore di benzina a Casalpusterlengo, si è accorto solo ieri mattina della perdita. Intanto, i rappresentanti delle Forze dell’ordine erano riusciti, principalmente tramite il numero di conto corrente segnato sui blocchetti di assegni, a chi aveva smarrito l’involucro. «I contanti non credevo proprio di poterli ormai riavere – avrebbe confidato, dopo il ritrovamento, ad alcuni amici e conoscenti il gestore del distributore di benzina – speravo unicamente di poter recuperare almeno i blocchetti di assegni». E invece no. Grazie all’onestà del 56enne operaio codognese, dall’interno della busta non è stata asportata nemmeno una banconota. Il 13 giugno scorso, era avvenuto un episodio analogo a Casalpusterlengo. Allora, fu un pensionato di 64 anni a trovare sempre per terra in largo Casali un pacco contenente 800 euro in contanti. E, anche in quell’occasione, i soldi furono prontamente consegnati alla polizia municipale.

Ho deciso di riportare integralmente sul mio blog questo articolo del collega Mario Borra, tratto da Il Giorno di Lodi. Motivo principale è quello di diffondere senza alcun dubbio il buon esempio messo in atto dall’operaio, che trovando una somma così ingente di denaro contante, specie in un periodo come questo di profonda crisi economica, non ha esistato a restituirla al suo legittimo propriatario. Quanti avrebbero fatto altrettanto?

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